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Scritto da Rinoa10   

 

[Per altre curiosità relative ai singoli episodi, leggete la sezione "Curiosità" nel menu del Final Fantasy di vostro interesse]

 

Compilation of Final Fantasy VII: le sigle dei giochi in ordine alfabetico

La Compilation of Final Fantasy VII è una raccolta di sequel e prequel di Final Fantasy VII. I loro titoli hanno la particolarità di essere in ordine alfabetico:

- Final Fantasy VII Advent Children --> AC
- Final Fantasy VII Before Crisis --> BC
- Final Fantasy VII Crisis Core --> CC
- Final Fantasy VII Dirge of Cerberus --> DC

Eccezione è Final Fantasy VII Last Order, non soltanto nella nomenclatura, ma anche come genere (è un cortometraggio, mentre tutti gli altri sono videogiochi).
(Per dovere di cronaca, alla Compilation of Final Fantasy VII appartengono anche i due romanzi "On the Way to a Smile" e "Lateral Biography Turks", più il cortometraggio "Episode Denzel" tratto da una parte del primo romanzo).

 


L'origine del nome "Final Fantasy"

Vi siete mai chiesti come mai Final Fantasy si chiami appunto "Final Fantasy"?
Esiste una la leggenda metropolitana (ovviamente falsa) secondo la quale il figlio di Hironobu Sakaguchi (ideatore di tutti i Final Fantasy) abbia scritto un tema per la scuola e che pochi giorni dopo sia morto. Il padre, trovata la composizione, avrebbe deciso di "darle vita" in memoria del figlio. Ed essendo quel tema l'ultima cosa scritta dal figlio, Hironobu decise di chiamare il videogioco Final Fantasy: "Fantasia Finale".

La realtà è ben diversa da questa. Infatti per prima cosa il figlio di Hironobu, Kimoshi, è vivo e vegeto, secondo è stato Hironobu stesso a spiegare il significato del nome: dice .

 

 

Icone dei salvataggi su Memory Card
di Sayenix

In alcuni Final Fantasy della prima Playstation, come in molti altri giochi di quella console in cui era possibile memorizzare una partita su più file di salvataggio, ogni blocco della memory card ha un'icona diversa in base alla disposizione dello slot di memoria scelto, da 1 a 15 (cosa analoga sullo schermo della Pocket Station e in questo caso le icone sono in bianco e nero).

Final Fantasy VII
Cloud, Barret, Aeris, Cait Sith, Red XIII, Cid, Tifa, Vincent, Yuffie, Rufus, Tseng, Elena, Rude, Reno e Sephiroth

Final Fantasy Tactics
Ramza, Ovelia, Alma, Agrias, Gafgarion, Dycedarg, Zalbag, Delita, Elmdor, Bestrada, Teta, Simon, Algus, Bomb (Piros) e Chocobo

Final Fantasy VIII
Squall, Zell, Irvine, Quistis, Rinoa, Selphie, Seifer, Edea, Laguna, Kiros, Ward, Raijin, Fujin, Cid e Angelo

Negli altri (il IX e i porting di I, II, IV, V e VI) accade diversamente.

Final Fantasy IX
Ci sono solo le icone dei primi 4 protagonisti: Vivi e Steiner (in modo assolutamente casuale), Gidan (quando il timer di gioco al momento del salvataggio riporta entrambe le cifre dei secondi a zero, cioè all'inizio di un nuovo minuto) e Daga (quando il timer riporta sia le cifre dei secondi che quelle dei minuti a zero, cioè all'inizio di una nuova ora)

Final Fantasy I
In base alla classe del personaggio che capeggia la squadra al momento del salvataggio, quindi per un massimo di 12 varianti: guerriero, ladro, monaco, mago rosso, maga bianca e mago nero più le loro versioni potenziate, ossia cavaliere, ninja, maestro, stregone rosso, strega bianca e stregone nero.

Final Fantasy II
In base al livello di difficoltà con cui si gioca: la prima volta sarà automaticamente "easy" con l'icona di Firion, poi finito il gioco e ricominciandolo si potrà scegliere anche la difficoltà "normal" con l'icona di Maria.
Inoltre il salvataggio con il gioco terminato presenterà il bordo dell'icona arancione e non più bianco.

Final Fantasy IV
L'unico in cui si può salvare solo su 4 file diversi (come nella versione originale per Super Nintendo), tutti racchiusi in due blocchi di memoria uniti, con l'icona di un'aeronave.

Final Fantasy V
In base alla classe di Bartz al momento del salvataggio, quindi per un massimo di 22 varianti: tuttofare, cavaliere, monaco, paladino, berserker, ladro, dragone, ninja, samurai, ranger, mago bianco, mago nero, mago temporale, evocatore, mago blu, mago rosso, domatore, geomante, bardo, ballerino, alchimista e mimo.

Final Fantasy VI
In base al personaggio che capeggia la squadra al momento del salvataggio, quindi per un massimo di 17 varianti: i 14 protagonisti (Terra, Locke, Celes, Edgar, Sabin, Shadow, Cyan, Strago, Relm, Setzer, Mog, Gau, Gogo e Umaro) più gli ospiti Biggs e Wedge (hanno la stessa icona), Banon e ?????? (uno dei tanti spettri del treno fantasma che potremo reclutare temporaneamente); quando sarà controllabile il generale Leo non sarà possibile salvare il gioco.

 

 

I colori degli indicatori del tempo
di Sayenix

Gli indicatori del tempo si trovano nel menù principale.
In FF7, il timer (bianco) si ferma a 99 ore e 59 minuti.
In FF8 ogni 100 ore il timer da bianco assume altri colori, diventando rosso, azzurro, giallo, verde e viola. Dopo quest'ultimo rimarrà fermo su 99:59.
Cosa analoga in FF9, dove il timer passa da bianco a rosso, giallo, azzurro, viola e verde.
In FFTactics invece il timer resta bianco come in FF7 ma mentre le ore si fermano a 99, minuti e secondi continuano a trascorrere; in questo FF inoltre c'è lo scorrere del tempo "non reale" con mesi e giorni che scorrono ad ogni tappa nella mappa, anche se non sono indicati gli anni di viaggio (curiosamente, anche arrivando a 4 anni di viaggio, non c'è il 29 febbraio!).

 

 

Tech demo
di Sayenix

Esistono tre tech demo di tre Final Fantasy realizzati per console successive a quella di origine, per dimostrare le capacità di quelle nuove console.

La prima, di Final Fantasy VI, fu realizzata su Nintendo 64 nel 1995 e mostra un combattimento di Terra (bionda e vestita diversamente), Locke e Shadow. Una grafica in 3D simile a questa l'avremmo avuta in caso di remake per Nintendo DS, come avvenuto per Final Fantasy III e IV.

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La seconda, di Final Fantasy VIII, fu realizzata su PlayStation 2 nel 1999, con una parte della scena del ballo di Squall e Rinoa. Escluse le apparizioni nei due Dissidia e in Kingdom Hearts, non avremo altre nuove vesti grafiche di Squall (e soprattutto di Rinoa).

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La terza, di Final Fantasy VII, fu realizzata su PlayStation 3 nel 2005 e mostra una parte della opening (riproposta con qualche modifica nella ending di FFVII Crisis Core). Alla nuova veste grafica di Cloud e Aerith eravamo già stati abituati dal film "Advent Children" prodotto un anno prima.

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Tetra Master in Final Fantasy XI
di Sayenix

Dal 28 ottobre 2003 al 31 dicembre 2010 (giorno in cui la Square Enix ne interruppe il servizio) è stato possibile giocare a una versione online e rinnovata del Tetra Master tramite il server PlayOnline di Final Fantasy XI. Erano disponibili delle nuove funzioni di gioco e delle nuove carte di Final Fantasy IX, più quelle di Final Fantasy X create per l'occasione, per un totale di 250 carte.

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Triple Triad in Final Fantasy XIV
di Sayenix

Dal 24 febbraio 2015 in Final Fantasy XIV: A Realm Reborn è disponibile il parco tematico Manderville Gold Saucer, con varie attrazioni così com'era in Final Fantasy VII. Tra queste c'è la possibilità di giocare a una versione online e rinnovata del Triple Triad, per un totale attuale di 80 carte (personaggi e mostri di FFXIV più il protagonista di ogni FF dal primo al tredicesimo). Potete trovare l'elenco completo delle carte su una pagina di Final Fantasy Wiki, qui.

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Triple Triad in Final Fantasy Portal App
di Sayenix

In Final Fantasy Portal App (contenitore di news dal mondo Final Fantasy per iOS e Android) è disponibile una versione online del Triple Triad con, attualmente, oltre 500 carte. Sono presenti personaggi e creature da, attualmente, FFI-XIV, Tactics, Type-0, Dissidia, Legends: The Space-Time Crystal, Explorers, Mobius, Grandmasters, Record Keeper, Adventures of Mana, Brave Exvius e World of FF. Potete trovare l'elenco completo delle carte (e come ottenerle) su una pagina di Final Fantasy Wiki, qui.

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Il finale di Final Fantasy X - Differente traduzione dal giapponese

Se avete portato a termine Final Fantasy X, vi ricorderete che nel filmato finale della versione italiana, prima che Tidus scompaia, le  ultime parole che Yuna gli rivolge sono "Ti amo".
Guardando per il finale in lingua giapponese, in quell'ultimo dialogo Yuna non confessa il suo amore a Tidus, ma le dice semplicemente "Arigatō", cioè "Grazie", che è ben differente dalla versione italiana. Indubbiamente, il finale della versione giapponese è meno d'impatto: tra "grazie" e "ti amo" c'è una bella differenza! C'è da dire però che culturalmente in Giappone si tende a dare un peso diverso alle parole, ad essere meno espliciti: ne è la prova il fatto che spesso "Suki desu" ovvero "Mi piaci" è inteso come un "Ti amo".

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Nel finale in lingua inglese, le ultime parole che Yuna rivolge a Tidus sono "I love you", ovvero "ti amo", come nella versione italiana. Questo ci fa supporre che la traduzione italiana di Final Fantasy X sia stata fatta dall'inglese e non dal giapponese, passaggio che fa perdere molto del significato originario. Infatti, traducendo un testo da una lingua A ad una lingua B, si ha un'interpretazione da parte del traduttore; a sua volta, traducendo dalla lingua B alla lingua C, un altro traduttore darà il suo contributo, determinato dalla sua creatività e capacità. Ne risulta che il significato del testo in lingua A, sia mutato nella traduzione in lingua C, proprio a causa del passaggio tramite la lingua B. Se il passaggio dalla lingua A alla lingua C fosse diretto, ci sarebbe una maggiore attinenza alla lingua di partenza.

 


Riferimenti a Guerre Stellari

Ci sono alcune referenze a Guerre Stellari nei vari capitoli Final Fantasy. Tutto ciò non è casuale: è piuttosto evidente che gli sviluppatori della Square nutrono una profonda ammirazione per Star Wars.
- In vari episodi della saga Final Fantasy, ci sono personaggi col nome di Biggs e Wedge. In FFVII sono due compagni di Cloud nell'Avalanche, in FFVIII sono due generali galbadiani, in FFX sono due blitzer. In Guerre Stellari sono due compagni di Luke Skywalker, assieme al quale attaccano la Morte Nera.

- In Final Fantasy IX, durante il combattimento finale, Necron, l'ultimo boss, pronuncerà una frase: "La paura porta all'ira, l'ira porta all'odio, l'odio porta alla sofferenza". Questa stessa frase è stata pronunciata da Yoda in Star Wars - Episodio I.

- Il nome di Red XIII, Nanaki, è l'anagramma di Anakin, il padre di Luke Skywalker nonché Darth Fener, e Red XIII, che tradotto significa "Rosso Tredici" è il nome di un pilota compagno di Luke Skywalker (il quale era Rosso Cinque).

- C'è un capitano chiamato Nida (come il personaggio di FFVIII) in Star Wars - Episodio V e un generale dei Ribelli chiamato Dodonna (il corrispettivo del Dodonn italiano, preside del Garden di Galbadia).

 


Non...ciclopedia!

Nato sulla scia del famosissimo portate Wikipedia, Nonciclopedia è una non-enciclopedia, che contiene tutto tranne che informazioni vere! Se cercate "Final Fantasy" troverete delle false (ma divertenti!) spiegazioni che meritano di essere lette! Ecco qui di seguito alcuni links:

Final Fantasy

    Final Fantasy VII - Aeris o Aerith?
    Final Fantasy VIII - Nomura's Creek
    Final Fantasy IX - Vivi e lascia vivere
    Final Fantasy X - Yuna, Yunalesca e l'uomo dal pene sulla testa

"Quando nel 1931 Adolf Hitler paventava di conquistare il mondo intero, in Giappone la gente viveva di stenti e soprattutto di hentai. Fu così che Hayao Miyazaki decise che era venuto il momento di creare un gioco così fantastico da venire chiamato semplicemente "fantasia". Il problema era che il titolo fantasia era già preso dalla Walt Disney. Il giapponese ci rimase male e si fece un lungo trip che lo consegnò direttamente alla morte (le proporzioni di LSD, coca e farina di grano duro non erano esatte).
Pochi giorni dopo però Miyazaki si riebbe miracolosamente e iniziò a raccontare, dapprima ai medici, poi anche a sua madre, ciò che aveva visto durante il periodo vissuto in paradiso. Il racconto era talmente assurdo che il giapponese si convinse che ne sarebbe uscito un perfetto videogioco. Considerando che le immagini oniriche provenivano dalla "fine" chiamò quindi tale gioco Final Fantasy (inizialmente chiamato "Figal Fantasy", per una questione pubblicitaria). " (dal sito Nonciclopedia)
 

 

Ultimo aggiornamento Venerdì 25 Novembre 2016 21:41
 
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