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THE END: IL GIORNO DOPO
di Rinoa10
DLON-DLON-DLON-DLON-DLON-DLON-DLON Toc Toc Toc Voce esterna dalla porta: Gidan ?? Gidan: …ronf…ronf…zzzz… Voce esterna dalla porta: Ehi Gidan ?? Gidan: …ronf…ronf…zzzz… Voce esterna dalla porta: Ti vuoi alzare o no?? Sono le sette del mattino! Gidan: …ronf…ronf…zzzz… Voce esterna dalla porta: Ho capito… PATABUM!! La porta viene aperta violentemente. Freija: Gidan! Oggi è il gran giorno! E tu pensi soltanto a dormire?? Sveglia!! Gidan: …hm?? F-freijaaaaahwn!!!! Cosa c’è?? Freija: Vergogna Gidan! Ti sei già dimenticato del megaparty indetto dalla regina in tuo onore?? Gidan: Regina?? Party?? Toh! È vero! Quasi me lo dimentico! È colpa della festa di ieri sera dopo lo spettacolo!! Freija: Mascalzone! Ce l’hai fatta bella ad apparire così d’improvviso davanti a tutti! Devi vedere Garnet che faccia ha fatto! Anche Eiko voleva correre a salutarti, ma l’ho trattenuta! Ma adesso preparati, siamo attesi a corte! Gidan: Corro subito! Poco dopo, per i corridoi del castello di Alexandria… Eiko: Freija, come sei elegante oggi!! Freija: Eheh! Questa è un’occasione speciale! Tra poco verrà anche Flatrey, è invitato anche lui! Eiko: Sì, lo so! Garnet ha fatto le cose in grande! Era così felice ieri sera! Freija: Lei posso capirla, Gidan no! Cosa ha aspettato a farsi vivo?? Amarant: Eccovi qua. Eiko: Ehi, Amarant! Bentrovato! Amarant: Dove ci sta aspettando la regina? Eiko: Con te c’è anche Lanì? Amarant: Sì. Dove dobbiamo andare? Eiko: Di poche parole, eh! Freija: Un attimo, aspettiamo Gidan e Quina e poi andiamo da Garnet. Quina: Eccome qua! Io so pronta, annamo! Gidan <arrivando a corsa>: Beh, ci siamo tutti, no? Freija: Sì. Eiko: Quanto vorrei che fosse con noi anche Vivi! Gidan: Già. Un po’ mi manca. L’allegra combriccola si avvia verso la sala della regina. Dove Garnet, felicissima, Steiner e Beatrix li stanno aspettando. Garnet: Buongiorno a tutti! <con un sorriso smagliante> Buongiorno Gidan! Eiko: Uao! Che splendido vestito Garnet! Come sei tutta elegante! Deve essere stupendo fare la regina! Freija: Sembri proprio felice oggi! Garnet: Eheh... Per prima cosa vi illustrerò il programma previsto per la giornata di oggi. È stato tutto un po’ improvvisato... Eiko: Colpa di Gidan! Se solo avesse avvertito, invece di apparire così all’improvviso, avremmo potuto organizzare le cose meglio! Gidan: Non sarebbe stato divertente! Garnet: Beh, non lo è stato infatti. Gidan, con aria stupita: ?? Freija: Non hai pensato a che cosa abbiamo provato tutto questo tempo senza sapere nessuna notizia di te, nemmeno se eri vivo o morto?? Siamo stati molto male, non sapevamo che pensare, e te ti interessi solo di fare un entrata in scena divertente! Ma che modi sono?? Eiko: Infatti! Gidan: Ehi, calma! Ma oggi c’è un processo o una festa?? Steiner: Una festa! Ma un processo contro di te non sarebbe inappropriato. Te ne rendi conto di quello che ha provato soprattutto la regina tutto questo tempo?? Garnet: Steiner! Steiner: ... Beatrix: Basta con questi discorsi! Oggi è un giorno di festa. Maestà, spiegate agli altri il programma di oggi. Garnet: Sì, appunto. Stavo dicendo: adesso ci prepareremo per il pranzo che, insieme alla cena, è curato dalla capocuoca qui presente Quina. Quina: Certo! Ar pranzo e alla cena ce penso io! Nun vi state a preoccupà! Garnet: Nel primo pomeriggio assisteremo all’esibizione di alcuni giullari, più tardi ad uno spettacolo umoristico organizzato prontamente dalla compagnia Tantarus. Dopo la cena: ballo in maschera nel salone del palazzo. Eiko: Uao! Fantastico! Garnet: Mi dispiace, di più non abbiamo potuto fare. È stato tutto così improvviso! Amarant: E tutto questo perché? Garnet arrossisce. Eiko: Beh, si sa! Per il bel Gidan! Amarant: Sgrunt. Garnet: Bene, prepariamoci adesso! Beatrix, Steiner! Accompagnate gli altri nella sala da pranzo! Steiner e Beatrix: Sì, vostra maestà. Il tempo passa felicemente a corte: dopo un gustoso pranzetto, preparato da Quina con il cuore, in compagnia di tantissimi amici, tutti gli invitati hanno assistito ad un divertentissimo spettacolo, aperto a tutta la popolazione di Alexandria, dove la banda Tantarus ha sfoggiato tutta la sua indiscussa abilità. Anche la cena è stata passata in allegria… ed adesso il momento del ballo. Eiko: Papà, mamma! Venite a ballare, dai! Cid: Ehm… Hilda: Dai caro <spingendo Cid> Andiamo! Gidan, rivolgendosi ad Amarant appartato in un angolino: Dai Amarant! Che fai lì tutto solo? Vieni dove c’è più vita! Amarant: Non amo la confusione. Lanì (sbucando dal dietro): Perché non l’hai mai provata. Vedrai <trascinando Amarant>: ti piacerà. Beatrix e Steiner sono vicini al trono della regina, che guarda estasiata la folla entusiasta. Beatrix: Steiner! Vi siete levato l’armatura! Vi sta proprio bene questa nuova divisa! Per fortuna avete seguito il mio consiglio!Steiner, imbarazzato: Eheh, avevate ragione Beatrix! Quell’armatura faceva troppo baccano!Beatrix: Ma no! Non si tratta di questo! Oggi è un giorno di festa e noi, guardie della regina, bisogna partecipare attivamente alla briosità che invade il popolo. Era un po’ inadeguata la divisa da battaglia! Come vedete, ho cambiato anch’io!Steiner, sorridendo: L’avevo subito notato, mia cara.Garnet, nel frattempo, con faccia annoiata incomincia ad agitarsi. Garnet: Beatrix, Steiner! Ma la regina deve stare qui immobile ad scrutare la folla e non fare niente? Steiner: Sì! Una regina deve adempiere al suo dovere e sorvegliar… Beatrix: Dove volevate andare, sua maestà? Garnet: Non so! Un po’ a divertirmi!!! <si alza e si getta nella folla> Steiner: Mah, Sua maestà! Beatrix: Lasciatela andare, Steiner! Non corre pericoli ora che è tornato!! <sorridendo> Steiner: Tornato chi??? Non intenderete mica quel brigante da quattro soldi?? Beatrix: Beh, se lo volete chiamare così!! Steiner: Grrrrrr! Dobbiamo seguirla, Sua Maestà è in pericolo! <si getta nella folla per seguire Garnet> Nel frattempo… in un giardinetto solitario a pochi passi dalla festa… Freija: Ehi, Gidan! Che ci fai qui tutto solo? Gidan: Ah! Ciao Freija! Buonasera sir Flatrey! Flatrey: Buonasera! Gidan: Niente… stavo parlando con Blank quando ad un tratto è apparsa Carmen, e sai com’è… se l’è portato via… … … mah! Aspetterò che arrivi Marcus! Freija: Capisco… e… lei dov’è? Gidan: Non lo so… sarà con il cavaliere senza macchia e con Beatrix. Di certo non le manca la compagnia… Freija, scorgendo una figura familiare in lontananza: Mah! Non saprei… Ci vediamo! Flatrey, prendendo Freija in braccio e saltando via: Buon divertimento! A presto! Gidan: Mah, che strani! Come sono scappati via velocemente… stasera mi tocca stare solo! Mnh! Garnet <sbucando dai cespugli alle spalle di Gidan>: Buonasera. Gidan <sorpreso>: Eh?? Ah! Buonasera! Garnet, sedendosi accanto a lui: Meravigliato? Gidan: Eh, sì! Siete sbucata all’improvviso, Garnet! Garnet: Senti chi parla! E poi scusa… come mi hai chiamato?? Gidan: Garnet! Garnet: Garnet chi?? Gidan : Voi ! Garnet: Voi?? Ma ci sono solo io! Non ti riconosco più! Ti do un’altra possibilità… Gidan: E va bene! Ho capito, DAGA! Garnet: Così, va meglio! … Cosa stavi facendo?? Gidan: Stavo chiacchierando con Blank quando ad un tratto è arrivata Carmen che se l’è preso a braccetto e l’ha portato via! Garnet: Ah! Gidan: Poi è venuta Freija quando ad un tratto Flatrey l’ha presa in braccio ed è andata via pure lei… Ora ci manca che venga Steiner e ti porti via anche a te! Garnet: Non verrà. Gidan: Non ci scommetterei! Sento già il fracasso della sua armatura che si avvicina piano piano… Garnet: No, adesso non l’indossa più l’armatura! Sai com’è gliel’ha detto Beatrix! Gidan: Ahah! Povero Steiner! Non ha occhi che per Beatrix! Garnet: ... ... ... sembri voler evitare QUEL discorso. Gidan: Quale? Garnet: Mi sto riferendo a ieri. Perché sei venuto qui all’improvviso, perché non ti sei fatto vivo prima! Pensavamo il peggio, pensavamo fossi morto!! Gidan: Mi dispiace se vi ho fatto stare male. Non era mia intenzione. Garnet: Allora rispondimi! Perché non sei venuto prima?? Gidan: Beh, bella domanda! È che non potevo! Garnet: Come “non potevi”? Gidan: Come avrei potuto… avrei creato solo confusione e sarei stato solo male. Cioè… … tu adesso sei regina. Non c’è più posto qui per me ormai. Garnet: Immaginavo fosse per questo. Ma allora come mai sei tornato adesso? Gidan si avvicina e la bacia. Gidan: Scusa, scusa! È solo che m avevi chiesto spiegazioni… e io te le ho date. Garnet: Capisco… ormai la realtà è evidente. Tutti sanno. Gidan: Mi dispiace moltissimo. Sono già pronto a pagare le conseguenze. Me ne andrò di qui, non farò più ritorno, non voglio creare assolutamente problemi a te, come regina, e al regno… Scapperò via, lontano da qui. Nel Continente dimenticato. Garnet: Pensi di riuscirci? Gidan: Non lo so, ma se è per il bene di Alexandria… Garnet: E a me non pensi? Gidan: Proprio per questo me ne vado! Cosa penserebbe il popolo se io, un brigante, un ladro da quattro soldi, rimanessi qui a fianco della regina?? Bella reputazione ti faresti! Garnet: Quindi è chiaro, lo fai per Alexandria, per il popolo, per la reputazione… Gidan: No! Ti ho gia detto… Garnet: … Che lo farai per me? Come fai a essere certo che questa decisione sarebbe il meglio per me? Mi hai forse interpellato? Gidan: No, questo è vero… Garnet <con aria scherzosa>: Io sono la regina e io do gli ordini! Gidan: Allora… mi metto al vostro servizio, vostra maestà! Decidete voi ora che ne sarà di me, di voi e del vostro popolo! Garnet <facendosi seria>: Gidan?? <prendendogli la mano> Gidan: Sì? Garnet: Mi vuoi sposare? Gidan: … … … ma… così… all’improvviso… … non pensi che… Garnet: Forse non hai capito… questo è un ordine! Gidan si slancia verso Garnet, l’abbraccia forte forte e la bacia teneramente. Da dietro un cespuglio spunta Steiner molto meravigliato… Steiner: Ma! Vostra maestà! Beatrix <che aveva seguito Steiner>: Steiner! <tenta di riportarlo indietro e nascondersi tra i cespugli> Garnet <che si era accorta della presenza dei due>: Steiner! Beatrix! Venite qui! Steiner e Beatrix <imbarazzati>: ... Sì, vostra maestà!? Garnet: Aprite bene le orecchie… Andate a corte, per le strade, per le piazze: invitate tutto il popolo di Alexandria alle nozze della regina che si terranno domani. Al solo udire quelle parole tutti i presenti nascosti nel giardino, saltano fuori dai cespugli applaudendo allegramente. Ci sono proprio tutti: Freija, Flatrey, Eiko, Cid, Hilda, Amarant, i figli di Vivi, Quina… tutti sono felici per la notizia che hanno sempre aspettato e adesso è stata dichiarata. Il regno di Alexandria sarà sempre felice finché ci saranno Garnet e Gidan alla sua guida.
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