Nobuo Uematsu in concerto a Firenze PDF Stampa E-mail
Scritto da Rinoa10   


Nobuo Uematsu in concerto a Firenze

 

 

Data unica: 27 ottobre 2007

Luogo: Firenze, Fortezza da Basso (in occasione del Festival della Creatività)

 

Orchestra: "I nostri tempi"

Direttore d'orchestra: Edoardo Rosadini

 

Repertorio: Brani composti da Nobuo Uematsu tratti dalla saga Final Fantasy e dai videogiochi Lost Odyssey e Blue Dragon.

 

Scaletta:

01 FFVII "Opening~Bombing Mission"(04'30")

02 FFVIII "Liberi Fatali"(03'38")with Choir

03 FFX "Zanarkand"(03'35")

04 FFVI "Tina's theme"(05'17")

05 FFI~III Medley(08'42")

06 FFIV "Theme of Love"(05'18")

07 BLUE DRAGON "Main Theme"(03'20")

08 BLUE DRAGON "Waterside~for Piano and Orchestra"(03'30")

09 LOST ODYSSEY "Main Theme"(04'15")with solo soprano choir (vocal) no lyrics

10 FFVII "Aerith's Theme"(05'50")

11 FF "Final Fantasy"(03'20")

12 FFVII "One Winged Angel"(06'30")with Choir

 

Note: Il concerto si è tenuto nella Fortezza da Basso a Firenze, all'interno del Festival della Creatività. Organizzato dall'associazione Ludicom, con la partecipazione di Intoscana.it e il contributo del sito www.ffonline.it, è stato il primo concerto di Nobuo Uematsu in Italia.

Il 27 Ottobre 2007, giorno precedente allo spettacolo, sono state realizzate delle prove dell'orchestra aperte al pubblico, supervisionate da Nobuo stesso, che dopo lo spettacolo ha rilasciato autografi e ha fatto foto con i presenti.

Il 28 Ottobre lo spettacolo si è tenuto in 2 sessioni, per soddisfare l'alto numero di richieste: uno alle 19 e uno alle 21.

 

 

 

Reportage del 27 Ottobre 2007 - scritto da Rinoa10

Arrivo in fiera alla Fortezza da Basso (FI) alle ore 14. Consapevole del fatto che le prove del concerto fossero alle 15, arrivare con un'ora di anticipo mi sembrava il minimo, visto che dovevo andare a ricercare lo stand che dava le magliette dell'evento omaggio (ai primi 100 che si sarebbero presentati, bla bla...).

Recuperata la maglietta (che dopo hanno iniziato a vendere a 15€), mi sono diretta nel luogo delle prove, che non era più il Circus (perché la sera prima era crollato un pezzo di soffitto), ma un posto sperduto sempre all'interno della fortezza che ho riconosciuto sentendo la melodia di Liberi Fatali da lontano.

C'era altra gente che aspettava lì assieme a me. All'inizio eravamo in pochi, poi è arrivata sempre più gente. Ad un tratto abbiamo visto arrivare un gruppo di gente e in mezzo a loro c'era proprio lui, Nobuo Uematsu! Avvicinarsi era impossibile, non erano lontanissimi, ma camminavano a passo spedito. Il vederlo però ci ha dato a tutti la carica. Ci hanno fatto aspettare un'ora in più rispetto a quanto era scritto sul programma, ma non era niente se si considera quello che avremmo veduto (e ascoltato) dopo.

Sono arrivati gli addetti di Intoscana (l'ente che si è occupato dell'organizzazione dell'evento) per allestire il banchetto di vendita biglietti proprio davanti all'ingresso. Ho preso il mio biglietto e sono ritornata in fila davanti la struttura. Poco dopo le 16 hanno aperto le porte. Tutti ci siamo fiondati a prendere i posti migliori... a me è toccata la terza fila. Si vedeva comunque molto bene, l'orchestra era già disposta ed occupava una superficie di diversi metri per lunghezza. Mi sono girata a destra e poco distante da dove eravamo noi... c'era Uematsu in persona seduto pronto ad assistere al concerto! Tempo un minuto e la gente se n'è resa conto. Ci siamo tutti alzati ed è partita una raffica di flash... lui molto gentilmente si è alzato ed ha salutato. Dopodichè, il direttore di orchestra ha introdotto "lo spettacolo" (in realtà sarebbe "la prova dello spettacolo") ed hanno iniziato.

La scaletta è stata quella esatta dello spettacolo, con lo stesso ordine. Un brano dopo l'altro. Anche se l'orchestra non era amplificata, si sentiva lo stesso molto bene.

È stata un'emozione veramente... violenta! Non sapevo se ridere, piangere o mettermi a saltare... alla fine mi sono trattenuta e sono rimasta ferma immobile! Ho assistito a tutta la prova del concerto, che, a parte l'amplificazione, era un concerto vero e proprio.

Finito ciò, Uematsu è stato portato via dagli organizzatori, che ci hanno promesso una sessione di autografi più tardi, in un padiglione della fiera.

Abbiamo aspettato fino alle 18, sono riuscita a recuperare una sorta di coupon per avere accesso alla sessione di autografi e poco dopo hanno preso Nobuo e l'hanno "inchiodato" ad un tavolo a firmare autografi.

È arrivato il mio turno! Gli ho dato il mio sketchbook nel quale ha fatto una bellissima firma e poi molto spudoratamente mi sono buttata: "Uematsu sensei, watashi to isshoni shashin o torimasenka".

Il senso era "Posso fare una foto con lei?". Non sapendo come dirglielo ho cercato la forma che più si avvicinava a quello che volevo esprimere. Letteralmente DOVREI avergli detto "Maestro Uematsu, non farebbe una foto con me?".

Lui gentilissimo mi ha sorriso e si è voltato verso la macchina fotografica e Zak! Foto scattata.

Poi mi ha ringraziato con "Dōmo arigatō" e io "dōmo arigatō" e me ne sono andata mezza tremante dall'emozione...


autografo nobuoAutografo di Nobuo
concerto bigliettoBiglietto del concerto
maglietta concertoMaglietta del concerto

 


Reportage del 28 Ottobre 2007 - scritto da Rinoa10

Arrivo alla Fortezza da Basso molto presto nel pomeriggio. Sebbene avessi avuto il biglietto del secondo turno, quello che iniziava alle 21, ho deciso di andare lì presto perché dovevo scambiare il biglietto e non erano state specificato bene come questo sarebbe avvenuto. Avevo il biglietto per la platea ma, non essendo numerati, volevo in ogni modo avvicinarmi il più possibile al palco (poi ho scoperto che purtroppo tutte le prime file erano state prese dagli organizzatori per i loro amici).

Poche ore prima dell'inizio del primo spettacolo, c'era già tantissima gente, tra cui alcuni cosplayers che, sinceramente, in quell'occasione mi sembravano un po' fuori luogo...

Pregio (o difetto?) dell'avere il biglietto per il secondo turno del concerto è stato il fatto che, aspettando all'esterno, ho avuto modo di sentire tutto il primo concerto (gratuitamente), anche se, ovviamente, la qualità non era ottima (perché si teneva dentro una sorta di capannone, la location "improvvisata", visto che il concerto si sarebbe dovuto tenere inizialmente in un altro posto). Quindi, già prima di assistere al concerto, sapevamo esattamente quale sarebbe stata la scaletta (anche se era già stata anticipata sul sito ffonline.it).

E' arrivato il mio turno. Siamo entrati come un branco di piccioni affamati che si gettano su un tozzo di pane: la sicurezza ha cercato di controllare la situazione, ma è finito col degenerare tutto e la gente che aveva i posti per altri settori si è seduta in platea. Questo io l'ho saputo dopo: essendo stata ad aspettare sin dal pomeriggio presto, ero riuscita ad accaparrarmi una delle prime posizioni disponibili.

Inizia il concerto. Un'emozione incredibile. Entra l'orchestra e si dispone. Il primo violino dà il La per accordare gli strumenti, entra il direttore di orchestra e ha inizio il concerto. La prima canzone è l'opening theme di Final Fantasy VII, Bombing Mission, che ci catapulta subito nell'atmosfera final fantasiana.

Termina il primo brano. Entra solennemente il coro e si dispone sullo sfondo. Inizia Liberi Fatali, una delle mie preferite: sentirla dal vivo è un'emozione indescrivibile, da lacrime agli occhi. Poi via di seguito con il resto della scaletta (vedi ad inizio pagina): il suggestivo "To Zanarkand", il tema di Terra in Final Fantasy VI (che dopo questo concerto ho rivalutato tantissimo), il medley dei primi Final Fantasy, il tema d'amore di Final Fantasy IV...

A metà concerto vengono eseguiti tre brani tratti da altri videogiochi: non ho mai giocato a Blue Dragon o Lost Odyssey, ma sono musiche bellissime, in perfetto stile Uematsu, che si sarebbero adattate benissimo ad un nuovo Final Fantasy (magari! Sarebbe stato bello!).

Ripartono i brani tratti da Final Fantasy: si entra nell'ultima parte del concerto, dedicato in gran parte al maggiore successo della Squaresoft, Final Fantasy VII. Prima l'Aeris' theme, poi il tema finale dei Final Fantasy (che a me ricorda sempre il finale dell'8, quando c'è Selphie che fa le riprese con la videocamera) e, dulcis in fundo, One Winged Angel, il brano più oscuro in assoluto e anche uno dei meglio riusciti.

Purtroppo il concerto è durato troppo poco rispetto a tutte le canzoni che avrebbero potuto suonare. Sono mancati brani da Final Fantasy IX, come You're not Alone, e soprattutto non è stata suonata nessuna delle canzoni per solista della serie, come ad esempio Eyes on Me, Melodies of Life o Suteki da Ne.

Resta il fatto che è stata un'esperienza bellissima e unica: assistere ad un concerto di Uematsu in Italia ha rappresentato per me la realizzazione di un sogno, come credo per moltissimi altri che sono venuti da tutt'Italia, ma anche da alcuni paesi d'Europa (personalmente ho conosciuto un ragazzo venuto apposta dalla Grecia).




 

Ultimo aggiornamento Martedì 27 Dicembre 2011 01:11
 
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