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Un giorno, al tramonto...
Di: Fantasy
Che bella sera... un tramonto così rosso e
vitale... come i suoi capelli... i suoi capelli... come desidererebbe poterli riaccarezzare...
poterlo riabbracciare... e fissa il mare... si perde in esso credendo di vedere il suo sguardo
profondo... forte e dolce allo stesso tempo, che le faceva dimenticare le sue
debolezze... le sue preoccupazioni,l e sue paure... con lui sapeva di essere
forte... non aveva bisogno di neri vestiti, aggressivi e malinconici... né del suo trucco scuro o della sua capigliatura...
così costruita... no... con lui, diventava un'altra donna... una donna che si dissolse come la nebbia nel momento in cui lui perse la
vita... e i rimorsi le si attanagliano nel cuore sapendo che il suo amore morì per difendere il
mondo... ma soprattutto per difendere la donna che voleva sposare... sicuro che l'avrebbe
salvata... ma non pensava di perire in guerra e di non poter più sfiorare le labbra della sua Lù con un
dito... e i sensi di colpa affioravano nella mente... per averlo lasciato partire senza aver lottato abbastanza da
impedirlo... una lacrima le scende dal viso... piccola e candida... le scende in bocca e l'assapora...
è amara... come la sofferenza di un sentimento stroncato quando era ancora troppo vivo, una ferita troppo profonda per esser già
rimarginata... cammina lungo la spiaggia ed ode il rumore delle onde che si
scontrano... si toglie le sue scarpe per camminare in riva al mare e sentire il calore dell'acqua sui
piedi... e cammina... lentamente, ma costante e ripensa a quei momenti
felici... quando allegra e serena se ne andava di notte sulla spiaggia...
mano nella mano con lui... un giorno lei inciampò e cadde a terra... lui subito le si
avvicino... si chinò su di lei per vedere come stava... fu un attimo... si incrociarono i loro sguardi e lui le diede un
bacio... così intenso... così passionale e dolce... lei gli mise una mano intorno al collo e lui lentamente la adagiò sulla
sabbia... le accarezzò il viso i suoi bei capelli neri... lei gli sorrise mentre giocava con la sua rossa
chioma... si ribaciarono per molto tempo... un tempo interrotto solo dalle sue parole:
"Ti amo Lulu"... in quel momento il cuore della ragazza si riempì di una felicità mai provata...
e con le lacrime agli occhi disse... "Anche io... da morire..."
...la mente gli ritorna al presente... "Quello fu il giorno più bello della mia vita" pensò con orgoglio di averlo vissuto, ma con strazio per averlo
perduto... affiorarono dei lunioli, le passarono accanto... le sfiorarono la
guancia... lei li fissò: "Un giorno ci rivedremo... un giorno ti riabbraccerò...
e sarà un abbraccio eterno amore mio... per sempre... io e te..." ...e mentre diceva ciò sentì una voce familiare
chiamarla "Lù dai.. vieni a conoscere quel ragazzo ...Tidus... quello che somiglia tanto a Chappu!...
non essere scontrosa, su!" ...e lei sospirò stancamente... e si avviò per la stradina che l'avrebbe riportata al suo
villaggio... al suo presente...
Sara G. (Ancona , 9/9/2003 )
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